La partecipazione politica e sociale per la pace è al centro della nuova iniziativa promossa da ANPI, ARCI Bassa Val di Cecina, CGIL: Domenica 11 gennaio, alle ore 10:30, in Piazza Guerrazzi a Cecina (LI) si terrà la manifestazione “PACE SUBITO – Per un mondo senza armi”.
Un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza, alle associazioni, ai movimenti, alle scuole e alle realtà del territorio che vogliono prendere posizione contro le guerre e il riarmo, riaffermando il diritto dei popoli a vivere in sicurezza, libertà e dignità.
La guerra continua a produrre vittime civili, distruzione, profughi, odio e disuguaglianze, mentre enormi risorse economiche vengono destinate alla spesa militare invece che a sanità, scuola, welfare, politiche giovanili e transizione ecologica.
Con “PACE SUBITO” si chiede il cessate il fuoco immediato, l’apertura di veri negoziati multilaterali e un cambio di rotta che metta al centro cooperazione, diritti umani, giustizia sociale e disarmo, in coerenza con i principi antifascisti e con l’articolo 11 della Costituzione.
La manifestazione vuole essere anche un appello alle istituzioni locali, ai partiti, ai sindacati e alle realtà organizzate perché si assumano la responsabilità di promuovere una cultura di pace nelle scelte quotidiane: dalle politiche sociali all’accoglienza, dall’educazione alla memoria fino alla partecipazione democratica.
Per ARCI Bassa Val di Cecina la piazza del 6 gennaio è uno spazio di incontro e di costruzione collettiva dove cittadine e cittadini possono riconoscersi come comunità attiva, capace di prendere parola e di proporre alternative concrete al linguaggio della guerra.
L’appuntamento è per domenica 11 gennaio alle ore 10:30 in Piazza Guerrazzi a Cecina: l’invito è a portare una bandiera della pace, un cartello, uno striscione, ma soprattutto la propria voce, perché “il silenzio è complice”.
Durante la mattinata sono previsti interventi dal microfono aperto, testimonianze, letture e momenti simbolici dedicati alle vittime di tutte le guerre, con una particolare attenzione alle nuove generazioni che erediteranno le conseguenze delle scelte di oggi.
Per ARCI Bassa Val di Cecina questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di educazione alla pace, alla nonviolenza e ai diritti, fatto di attività culturali, incontri pubblici, laboratori con ragazze e ragazzi e collaborazione con scuole e altre realtà del territorio.
Circoli, volontari e attivistə sono coinvolti nell’organizzazione della giornata, con l’obiettivo di trasformare la manifestazione non solo in un momento di protesta, ma in un’occasione per rafforzare legami, relazioni e progettualità comuni.
Chi desidera informazioni, aderire come realtà organizzata o dare una mano nell’organizzazione può contattare ARCI Bassa Val di Cecina attraverso i propri canali.